I DELIRI DEI SINISTRI FIANCHEGGIATORI DELL'ENTITA' SIONISTA

Mercoledì ventiquattro maggio si è tenuta l’assemblea nazionale dell'associazione Sinistra per Israele: a darne pubblicità è il sito del sodalizio che – all’interno della propria newsletter numero ventiquattro – propone una lunga serie di interventi dei presenti; alcuni di questi ci appaiono particolarmente significativi, e ci permettiamo di segnalarli.

Emanuele Fiano alla tribuna, e Giuseppina Picierno detta Pina in videoconferenza

Cominciamo dal messaggio inviato dal presidente degli anticomunisti della Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), Luca Aniasi, nel quale costui sostiene con sprezzo del ridicolo: «Una parte della sinistra ha smesso di cercare il proprio collante nelle storiche rivendicazioni, nei diritti sociali e civili, persino nella difesa di un popolo».

Si tratta di una affermazione che sarebbe persino condivisibile, se non fosse che essa è riferita all’entità sionista, cioé a coloro che negano violentemente – al popolo palestinese ed a coloro che si schierano, con fatti concreti e non solo a parole, al suo fianco – la facoltà di vivere in pace ed a manifestare, si veda il caso degli assalti alla Sumud Freedom Flotilla, perché ciò avvenga.

Proseguendo, ecco le parole di Roberto Massari, storico esponente del mondo trotzkista – dalla Lega Comunista Rivoluzionaria alla frazione Erre, minoranza interna di Rifondazione fino al 2007, passando per Democrazia Proletaria – che riferendosi al sette ottobre, la data presa a pretesto dai sionisti per l’inizio del genocidio dei palestinesi, sostiene quanto segue.

«Le false accuse di genocidio sono state diffuse con ogni mezzo nel mondo occidentale, laddove una normale coscienza civica avrebbe richiesto come minimo la convocazione di un nuovo tribunale di Norimberga contro Hamas, oltre a un diretto interessamento per liberare gli ostaggi, cioè le ultime vittime del pogrom»; per la serie: siccome ritengo che lui sia peggio di me, mi autoassolvo.

Dal canto suo, Piero Franco Rodolfo Fassino, a proposito del ribrezzo che si prova per il genocidio in corso, proferisce indegne parole giustificazioniste che non hanno alcuna ragione di essere accettate, visto che appaiono volte a legittimare le rappresaglie, in puro stile hitleriano, seguite all’attacco della resistenza palestinese sopra richiamato.

«Peraltro quella indignazione dimentica spesso che all’origine della tragedia di questi due anni ci sono l’orribile massacro perpetrato da Hamas il 7 Ottobre e mesi di bombardamenti di Hezbollah sulle città del nord Israele (che hanno provocato lo sfollamento dalle loro case di 80.000 israeliani)»: circa lo stesso numero di civili palestinesi sterminati dai soldati dell’esercito di Yaffa negli ultmi tre anni.

Risparmiamo ai lettori la pena di essere costretti a sopportare ulteriormente le deliranti affermazioni di questa masnada di reazionari guerrafondai, rimandandoli – qualora fossero interessati – alla scorsa del link che trovano in apertura: segnaliamo soltanto la presenza (in videoconferenza) all’assemblea di Giuseppina Picierno detta Pina, sempre pronta a schierarsi dalla parte sbagliata della barricata.

 

Bosio (Al), 07 giugno 2026

la Redazione del blog Pennatagliente

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